28/05/2008 10:11
Ci siamo. Tocca di nuovo al calcio storico farla da padrone. Si torna a giocare, finalmente, dopo qualche nuvolone passato sopra la manifestazione più storica della città di Firenze. Una vera e propria tradizione locale che dal 1930 ha tenuto compagnia ai fiorentini. Quattro quartieri, antiche rivalità, la voglia di vincere sempre e comunque tenendo in alto i propri colori: bianchi, verdi, azzurri e rossi. L'appuntamento, anche questa volta, è naturalmente in Piazza Santa Croce, splendido "ring" delle ultime edizioni. Si comincerà il 14 giugno prossimo, alle ore 17, quando si fronteggeranno i Bianchi e gli Azzurri. Il giorno dopo, il 15 giugno, sarà invece la volta del verdi contro i rossi. Due gare da vincere, che daranno accesso alla finale del 24 giugno, il giorno di San Giovanni patrono di Firenze. La notte dei fuochi d'artificio, la notte più bella. Eugenio Giani, Assessore allo Sport del Comune di Firenze, è colui che ormai da anni segue le vicende del calcio in costume passo dopo passo, cercando di organizzare la manifestazione nel migliore dei modi. Chiediamo a lui, quindi, cosa si aspetta da questa nuova avventura. Comincia, insomma, un nuovo ciclo. Anche per il Calcio Storico:
- Ricominceremo con una nuova versione di questa manifestazione. Era giusto così - esordisce l'Assessore allo Sporto - era giusto rinnovare un po' tutto dopo i problemi degli ultimi anni. Ma sono sicuro che i cambiamenti operati miglioreranno questo appuntamento che è sempre sentitissimo in questa città
Quindi ritiene che le modifiche apportate daranno maggiori garanzie?
- Sicuramente, abbiamo lavorato in questo senso. Sono sicuro che questa sarà una bella edizione, che coinvolgerà un po' tutti e che alla fine vedrà la città soddisfatta. C'è voglia di rinnovamento, c'è voglia di cambiare qualcosa. Gli anni passano, le situazioni cambiano, abbiamo lavorato per il bene di questa manifestazione che doveva assumere per forza di cose un diverso aspetto
Dal punto di vista tecnico, dei calcianti, cosa cambierà?
- Non potranno partecipare i calcianti squalificati nelle ultime due edizioni che sono state sospese. Mancherà un po' di esperienza, giocheranno calcianti sicuramente più giovani. Ma complessivamente credo che sarà un bell'appuntamento e che, soprattutto, riavvicinerà la città e la gente a questo appuntamento fortemente radicato nel cuore di Firenze e dei fiorentini
Il calcio storico che cambia è una vittoria di Eugenio Giani?
- In parte sì, come di tutte quelle persone che hanno lavorato per questo cambiamento. Ma ritengo che soprattutto sia una vittoria di Firenze e della sua gente. Magari, anche alcuni spettatori che si sentivano meno coinvolti nelle ultime edizioni, torneranno ad amare questa competizione che lega la nostra città alla sua storia
Insomma, Eugenio Giani ci scommette sull'edizione del Calcio Storico targata 2008...
- Ci scommetto sì. E sono sicuro che sarà seguita da tutti con grande emozione. Appuntamento al 14 giugno
Si volta pagina. Siamo ormai a pochi giorni da questa nuova edizione che ha deciso di rinnovarsi, pur rischiando qualcosa. Ma, la vittoria più grande, è il fatto che il calcio storico sia ancora vivo. Con i quattro quartieri di Firenze che se la giocheranno, con ragazzi più giovani, con le nuove leve pronte a difendere i propri colori. Campanilismo sì, ma anche regole precise. Proprio per questo, da poche settimane, il calcio storico fiorentino è diventato una disciplina sportiva associata al Coni. <>. Aria nuova, insomma, con i calcianti che non dovranno avere più di 40 anni e che dovranno essere nati a Firenze o in provincia per partecipare alle prossime manifestazioni. Tre, due, uno...via: e che vinca lo sport!
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