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REGOLAMENTO
Prima dell’inizio dell’incontro le squadre si entrano in campo al ritmo dei tamburi, secondo l’etichetta militare in vigore nel XVI secolo.
Dopo la presentazione delle squadre, l’Araldo della Signoria annuncia la partita leggendo la "Grida": immediatamente dopo lo stesso Araldo darà l’autorizzazione al Maestro di Campo, prima vera autorità del calcio storico, ad iniziare l’incontro.
Il campo di gioco e i giocatori
Il calcio storico fiorentino o "calcio in livrea" (dall’abbigliamento dei Calcianti, i partecipanti alle partite) si svolge in un campo rettangolare ricoperto di rena di misure non precisamente definite, in quanto nel corse dei secoli si è adattato alle misure delle piazze cittadine in cui si svolgevano gli incontri.
Gli Arbitri
La partita e' diretta dal Giudice Arbitro, coadiuvato da sei segnalinee e dal Giudice Commissario che risiede però fuori campo.
I Capitani
I due Capitani delle squadre devono sedare le risse e pacificare gli animi dei propri giocatori.
Il Premio
Alla squadra che avra' realizzato il maggior numero di cacce, il Maestro di Campo consegnera' una vitella di razza Chianina ed il palio mentre i Musici intonano l’inno della vittoria. Dopo la consegna dell'ambito premio, il corteo ricompone lo schieramento iniziale.
Composizione delle Squadre
Il gioco, della durata di 50 minuti, viene effettuato da due squadre di 27 giocatori per parte distinti in: 4 Datori Indietro (portieri) 3 Datori Innanzi (terzini) 5 Sconciatori (mediani) 15 Innanzi o Corridori (attaccanti).
Maestro di Campo
Il Maestro di Campo sorveglia al di sopra di tutti lo svolgersi regolare della partita. Interviene in caso di zuffe per ristabilire l’ordine e mantenere la disciplina sul terreno di gioco.
Il Saluto alla Voce e la "Grida"
Al rullare dei tamburi il corteo si schiera e si compie la cerimonia del "saluto alla voce", secondo i comandi e le buone regole dell’etichetta militare del XVI secolo.
Dopo la presentazione delle Milizie, l’Araldo della Signoria annunzia la partita leggendo "la grida" e commette al Maestro di Campo d’incominciare la caccia.
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